Finta pasta sfoglia

finta sfoglia - particolare foto Profumo di lievito

– 250gr Philadelphia light (o ricotta, o caprino)
– 250gr farina 00
– 160gr burro morbido
– 2 pizzichi abbondanti di sale (6g)

a)
Setacciamo la farina con il sale, uniamo il formaggio ed il burro a pezzetti e mescoliamo con una forchetta o con il taglio di una spatola rigida, fino ad ottenere un briciolame più o meno regolare. Non impastare.

L’importante è lavorare il meno possibile, in pratica la farina deve essere assorbita grossolanamente dal philadelphia e dal burro e il tutto deve risultare molto “sbricioloso”, non preoccupatevi se restano pezzetti di burro qua e là, anzi molto meglio così, perchè sono proprio questi pezzetti i responsabili della sfogliatura.

b)
Raccogliere tutte le briciole sulla carta forno (o su pellicola senza PVC), dare una forma rettangolare con un lato di una metà più lungo dell’altro (io mi sono aiutata mettendo il tutto in una teglia), coprire e mettere in frigorifero nella parte più fredda per 12 ore.

1)
La mattina dopo prendere il panetto dal frigo, metterlo su una spianatoia leggermente infarinata e stenderlo con il mattarello in lunghezza, il lato corto deve stare davanti a noi, dare un giro semplice a 3 come si fa con la pasta sfoglia: piegare l’impasto portando verso il centro prima il lembo inferiore poi quello superiore, girare il “pacchetto” di 90° lasciando il lato aperto sulla destra.
Non preoccupatevi se l’impasto resta granuloso perchè alla fine si uniformerà perfettamente.
Coprire e rimettere in frigo per 30 minuti

2)
Prendere il panetto dal frigo, togliere la pellicola ed effettuare il secondo giro: stendere l’impasto con il lato corto davanti a noi fino ad uno spessore di 8-10 mm, piegare verso il centro prima il lembo inferiore e poi quello superiore. Ruotare di 90°, sempre con il lato aperto sulla destra, impacchettare e riposizionare in frigo per 30 minuti.

3)
Ripetere le operazioni come nel terzo step, rimettere in frigo e dopo 30 minuti la nostra sfoglia è pronta per essere utilizzata!

Cottura:
– 160°-170°C e cottura lunga per sfoglia ben asciutta
– 200°-210°C per sfoglia più umida dentro

link Profumo di lievito
link Bolli bolli pentolino
link Arabafelice
link Anice&Cannella

link sulla pasta sfoglia classica
link cottura sfoglia per millefoglie

Sfoglia caramellata:
“La sfoglia va poi infornata per un’ora a 160 gradi. Una volta cotta, cospargetela di zucchero a velo e rimettetela nel forno a 220° fino a quando lo zucchero si sarà sciolto e inizierà a prendere colore. Questa è la sfoglia caramellata, base ideale per creme senza che diventi moscia nel giro di poche ore.”

Sfoglia colorata:
un tuorlo d’uovo sbattuto con un cucchiaio di acqua

Burro:
“La qualità di burro che userai è importantissima per la buona riuscita della ricetta, sia per il sapore, sia per la sfogliatura. Io pensando di fare bene ho utilizzato un burro contadino, invece ormai tardi ho scoperto che aveva un sapore troppo deciso e la mia pasta sfoglia, sebbene ben sfogliata, è risultata troppo burrosa di sapore. Ho letto che il burro migliore per sfogliare è il burro bavarese (come lo Jäger) che dicono sia di ottima qualità, e si trova a prezzi modici nei discount tipo Eurospin e Lidl.”

Dolci:
eliminare il sale e aggiungere due cucchiai di zucchero alla farina

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